TRECCE E INTRECCI
Aspetti artigianali ed artistici
dell’intreccio passato e presente
ISOLA DEL PIANO 20-21-22 LUGLIO 2007Giunta alla settima edizione, Trecce-Intrecci, a cura della Pro Loco di Isola del Piano, ha come tema Le trame della natura, fili selvaggi, fili domati. Dopo la “città in forma di palazzo” di Urbino, Isola si è inventato il “paese in forma di casa”. Il centro storico viene concepito come un’unica casa con diverse stanze (comprese le ragnatele!) arredate per ospitare la manifestazione con i suoi svariati spettacoli (mostre, teatro, musica, circo) e che idealmente intreccia dei sorprendenti “fili naturali” con dei “fili artefatti” per creare un festoso mondo, tutto da esplorare. Come di consueto, gli aspetti artigianali e artistici dell’intreccio saranno rappresentati, anche con laboratori e possibilità di partecipazione.
La manifestazione comincia Venerdì 21 (ore 19.00) con l’inaugurazione delle cantine e delle mostre. L’ex chiesa dell’Annunziata ospita Tessere con arte, una mostra-laboratorio che vede la partecipazione di Diane Roch Magrini, Patrizia Palazzetti e Annamaria Atturo, tre esponenti dei vari modi di intendere l’arte della tessitura e la tessitura come arte. Il loro lavoro sarà accompagnato da musica, poesia, teatro o semplici chiacchiere nello spazio intimo della ex chiesa, inteso per l’occasione come il “salotto” del paese-casa. Il primo spettacolo in salotto sarà una commedia presentato da I Fanigiuliesi (Giulia Bellucci, Fabio Brunetti, Nicola Gaggi, Silvia Gaggi, Letizia Righi) il cui titolo " D’amore, fandonie e schiocchezzuole " è tutto un programma. A seguire una altra commedia, Canta che ti passa, con la regia di Jorg Henning Kokott e la compagnia italo-tedesca, Caduta Sassi Pergola. Nel Frantoio, si inaugurerà Apeiron (fino al 29 luglio) una mostra fotografica di fotomacro e di “watery painting” a cura di Antonio Aversa e Fedele Tocci, due artisti calabresi alle prese con evanescenti e sfuggevoli intrecci elementari fatti di fuoco e acqua. Nel frattempo per i “corridoi di casa” (le vie del paese) imperverseranno I Giullari del diavolo " giocolieri e saltimbanchi con i loro straordinari “salti” nell’aria e nel tempo. Più tardi (ore 22.30), la Borghettibugaronband salirà sul palco in piazza per regalarci il loro rock poetico e grintoso. La musica continua con i Blues Quartet che suonerà i classici del blues e rock ‘n’ roll al Montone, uno spazio allestito dai volonterosi giovani isolani. Per completare l’intreccio musicale, quest’anno c’è anche la possibilità di ballare “Latin-style” nello spazio del Prato con Non solo Salsa in compagnia di Sonia e Corrado (a partire dalle 21.30, anche sabato).
Per le strade del paese Sabato 21 (a partire delle 20.30) si aggireranno clown e artisti circensi che si cimenteranno in tre spettacoli " Danka Danka, Il gran Lebuski e Oli-Ola’ " a cura di Gianluca Marra, Angelo Viva e Laura Pavone. Più tardi tanta musica ancora con un brillante orchestra di giovani, Bluestrings (ore 22.00), il cui repertorio spazia dai classici del jazz e swing al rock leggero (tutti i 20 musicisti che suonano strumenti a corde, hanno da 16-20 anni e sono dei autentici talenti). Nello spazio giovane del Montone si esibiranno Maramai (23.30) con la sempre più richiesta pizzica, mentre gli Aldebaran sono nel Cortile e gli Outside Islanders nell’Annunziata. Infine una chicca, Smarties, un giovanissimo gruppo di ballerini daranno una prova di danza moderna in piazza (regia di Alessia Lucarelli).
Gli spettacoli Domenica 22 cominciano all’insegna degli intrecci aerei dei Cavalieri dell’aria (ore 18.00), un’insolita dimostrazione delle abilità di uccelli rapaci che spiccheranno il volo sul paese. In piazza la musica riparte con i Rari Ramarri Rurali (ore 19.00) una divertentissima band ormai di chiara fama locale che sanno toccare le corde di una cultura quotidiana con una musica ruspante e ironica. La piazza si vestirà poi dei colori del circo per ospitare il mirabolante spettacolo senza tempo de La compagnia Fratelli di taglia: “Circus Colombazzi ovvero/nevero saltimbanchi, acrobati, giocolieri, fachiri, mangiafuochi e altre stravaganze”. Una pausa per riflessione viene offerta da Il Marinaio del grande scrittore portoghese Fernando Pessoa (ore 18 e 22), con le regia di Giorgio Donini e le voci recitanti di Viviana Antonioli, Giannina Barazzutti, Jessica Tonelli, musiche e suono di Matia Costantini, nell’ex chiesa dell’Annunziata. Le note finali saranno intonate da Per Presa Visione (ore 22.30) o semplicemente P.P.V. per la sempre più nutrita schiera di fan di questi interpreti di musica italiana sul versante cantautori e folk.
Naturalmente durante i tre giorni ci sarà gastronomia per tutti i gusti: gli stand del biologico DOC, e il sempre fresco piacere di sedersi con un bicchiere nelle cantine vecchie (appositamente riaperte) ad ascoltare il filo di un discorso senza tempo.
Oltre alla manifestazione, durante l’anno, gli appassionati della tessitura e delle tradizioni locali possano visitare il nuovo museo diffuso a Isola del Piano, dedicato, appunto all’intreccio. Situato in località Castelgagliardo, il museo conserva anche la documentazione sulle passate edizioni di Trecce-Intrecci.
Pro Loco di Isola del Piano, 14 luglio 2007
Per informazioni:
tel. 3358197355 o 3343903146
email trecceintrecci@gmail.comlink:
http://annasimandro.blog.dada.net